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Carissimi,
dopo la
pausa estiva, apportatrice, speriamo per tutti, di un fruttuoso
riposo, c’incontreremo, come previsto dal nostro calendario, presso
l’Istituto San Paolo in via Corrado Alvaro n° 9 a Monteruscello:
Domenica 12 Settembre alle ore 9.30
per
affrontare insieme il tema:
“La famiglia in
dialogo”
Nota bene:
Vi invitiamo ad essere puntuali perché dalle prime battute ci sarà
offerta la possibilità di essere coinvolti nella riflessione.
In una
società orientata tecnologicamente verso sempre nuovi traguardi, la
comunicazione efficace resta una delle cose più difficili da realizzare
nella quotidianità della nostra vita e la famiglia non riesce a sfuggire
a tale difficoltà.
Il dialogo
risulta il più delle volte insoddisfacente nell’ambito delle mura
domestiche, non riuscendo a raggiungere livelli espressivi intensi e
gratificanti proprio tra persone legate da un significativo legame
affettivo.
Da qui la
nostra giornata dedicata a questo tema per riuscire insieme a scoprire
quale realtà porre, nelle nostre famiglie, come elemento fondante
l’armoniosa e benevola convivenza.
Dal mattino
atterreremo nel mare magnum della comunicazione della nostra società per
lanciare uno sguardo realistico al nostro vissuto familiare al fine di
coglierne disfunzioni ed inadeguatezze. Il pranzo, come agape fraterna
per condividere quanto ognuno avrà provveduto a portare, segnerà il
passaggio alle dinamiche del pomeriggio dove le coppie saranno aiutate a
trovare risorse ed energie da profondere all’interno della propria
realtà familiare al fine di rendere il dialogo in famiglia più ricco ed
efficace.
Il termine
è previsto alle 17,30.
Pozzuoli,
22/08/2010 L’equipe del
consultorio
“La famiglia in dialogo”
Si
registrano attraverso i fatti di cronaca, ma anche, senza scomodare le
cronache nere o rosa dei nostri giorni, attraverso la puntuale e sincera
osservazione di ognuno di noi, disagi legati alla difficoltà di un
dialogo costruttivo nell’ambito delle nostre famiglie.
Sgombrando
il campo da una visione romantica che vede nel volersi bene la realtà
capace magicamente di mettere al proprio posto ogni cosa, c’è da dire
che, invece, il volersi bene o il desiderio di volersi bene e di andare
d’accordo non è garanzia sufficiente per realizzare una relazione
soddisfacente, nel senso che non ci assicura per nulla di essere in
possesso delle capacità necessarie per attuare quel clima favorevole ad
un dialogo in famiglia fruttuoso e gratificante.
Anche in
base alla pluriennale esperienza maturata nell’ambito della consulenza
ci sentiamo di concludere in maniera serena e realistica come le buone
intenzioni non sono di per sé sufficienti a costruire relazioni
significative proprio con quelle persone a cui affettivamente ci
sentiamo legati.
La nostra
logica umana è capace di indirizzare l’amore solo verso ciò che è
amabile, da qui, come conseguenza, la considerazione che le più intime
relazioni riescono a sussistere solo se sappiamo nascondere gli uni agli
altri i nostri difetti. Quando, poi, appaiono, all’orizzonte, in maniera
più o meno evidente le nostre realtà difettose, le nostre pecche
sorgono discordie, liti, incomprensioni, separazioni … per una più o
meno chiara impreparazione a essere in dialogo con il lato oscuro che è
presente in ognuno di noi.
Noi siamo
delusi dagli altri e gli altri lo sono di noi.
Una strofa
proverbiale popolare recita: tra l’uomo e l’amore / c’è la donna/ tra
l’uomo e la donna/ c’è il mondo/ tra l’uomo e il mondo c’è un muro.
Dunque tra
l’uomo e il mondo c’è il muro simbolico del linguaggio, che non può
essere abbattuto, affrontato senza tenere conto della possibile
ambiguità connesso al mondo della comunicazione, dove non è la buona
volontà di per sé sufficiente a realizzare un contatto proficuo.
Abbiamo
bisogno di cogliere quanto sia difficile esprimere, esternare il proprio
mondo interiore per metterlo in comune con gli altri in famiglia.
Cadiamo facilmente nell’equivoco della comunicazione di servizio, di
esprimere sentenze, di rifugiarci in un ruolo piuttosto che trasmettere
con sincerità il nostro modo di sentire, percepire la realtà vissuta per
farne parte a quelli di casa in un tenero contatto dove il dialogo
diventa mezzo per esplorare e raccontare quanto si agita nel nostro
cuore.
Domenica 12
Settembre, vi aspettiamo per cogliere insieme la bellezza e l’urgenza di
porre un dialogo costruttivo al centro nelle nostre famiglie.
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