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Una giornata speciale con il nostro
Vescovo.
Nei locali dell’Istituto San
Paolo Apostolo a Monteruscello, Domenica 15 Giugno si è tenuto il quarto
dei sei seminari annuali promossi dal Consultorio Diocesano “Famiglia
Nuova” sul tema “La vita di coppia”.
L’incontro è stato presieduto dal
Vescovo di Pozzuoli S.E. Mons. Gennaro Pascarella, con la partecipazione
di oltre 20 coppie, provenienti dal territorio diocesano, che sono state
coinvolte sulle tematiche affrontate, concernenti vari aspetti della
vita affettiva e coniugale, con particolare attenzione alla dimensione
spirituale.
La giornata è stata caratterizzata
da vari momenti che hanno consentito un differente livello di lettura
delle problematiche interpersonali nella coppia.
Dopo l’accoglienza iniziale, da
parte dell’equipe del Consultorio, delle coppie convenute e del nostro
Vescovo, nella cappella dell’Istituto, si è svolta la preghiera che ha
introdotto la riflessione con la proclamazione della Parola di Dio
accompagnata dalla lettura della testimonianza di Tertulliano, come
esperienza della Chiesa primitiva, sulla sacralità del matrimonio
cristiano. Durante tale liturgia la lettura di alcune considerazioni da
parte dall’assemblea ha messo in risalto le analogie fra l’amore di Dio
ed il suo riflesso coniugale, e, subito dopo, la recita di sei
intenzioni a carattere penitenziale ne ha sottolineato la dimensione
umana intrisa di incoerenze ed il bisogno di soccorso divino. Le
fragilità sono parte integrante della nostra esperienza amorosa,
l’averne coscienza è di aiuto per poter coltivare ogni giorno quei
valori che sviluppano una crescita armoniosa della coppia. Ciascuna
orazione era accompagnata da una invocazione assembleare e dall’offerta
di una colorata composizione di fiori opportunamente collocata
sull’altare allo scopo di adornare la mensa eucaristica.
Subito dopo, nei locali
dell’auditorium, gli intervenuti hanno avuto modo di proseguire la
tematica proposta attraverso un’analisi sociologica offerta mediante una
suggestiva proiezione di immagini di realtà di coppie tratte da quadri
di artisti contemporanei. I partecipanti sono stati coinvolti mediante
un linguaggio simbolico di sicuro impatto emotivo, sull’argomento della
vita di coppia portandoli a farne esperienza dapprima ad un livello
immaginativo e poi ad un livello cognitivo verbale con l’intervento di
S.E. Mons. Pascarella. La vita di coppia, al pari di qualsiasi
vocazione, necessita di una costante dedizione quotidiana perché si
possa sviluppare una relazione matura capace di affrontare quelle
disfunzioni che alterano questo percorso e che conducono alla crisi
della coppia.
Così opportunamente veniva sottolineato
dal nostro Vescovo la necessità di una pratica sacramentale, dove il
perdono ricevuto e donato nella coppia rimette i due di nuovo in cammino
tenendosi per mano e guardando verso la stessa direzione. Andare alla
fonte dell’Amore viene a costituire uno stile di vita che accompagna e
sostiene il matrimonio cristiano vissuto nella sua dimensione
spirituale.
A coronamento delle riflessioni offerte
dall’intervento del nostro Vescovo, immagini suggestive di artisti
contemporanei hanno offerto in sintesi concretamente quali siano i
frutti di un tale percorso spirituale: consapevolezza, reciprocità,
realismo, autenticità, sincerità, generosità, empatia, perdono,
gratitudine, gioia di vivere.
A tale prima parte, ha fatto
seguito una dinamica psicologica che ha visto protagoniste le coppie nel
definire, attingendo al mondo emotivo sentimentale personale, la parola
“crisi”; è stato posto in risalto come la consapevolezza abbia bisogno
di progredire in energia utile nella relazione di coppia al fine di
realizzare un proficuo e soddisfacente contatto.
Prima del pranzo, l’Eucaristia,
presieduta dal nostro Vescovo, ha concluso i lavori della mattinata.
Durante l’omelia, alla luce della parola
di Dio con il Vangelo di Matteo sulla compassione da parte di Gesù nei
confronti delle folle che lo seguivano come “pecore senza pastore”, il
Vescovo ha sottolineato l’importanza della gratuità nella relazione
amorosa e come la croce sia per i credenti la massima espressione di
tale amore oblativo.
Il pranzo, organizzato secondo i criteri
dell’agape fraterna, è risultato essere un momento di significativa
condivisione per tutti i presenti, che in compagnia di S.E. Gennaro
Pascarella hanno avuto modo di approfondire conoscenze ed esperienze.
Nel pomeriggio è continuata la
seconda parte della dinamica psicologica in coppia ed in gruppo,
partendo da una canzone popolare molto nota. E’ stata così offerta l’
occasione di approfondire la fase dell’innamoramento ed il suo passaggio
all’amore adulto e maturo, cadenzando le fasi di sviluppo che possono
non evolversi dinanzi ad un cumulo di aspettative che impediscono di
vivere la quotidianità nella diversità.
Le coppie sono state invitate a
ricordare ed a registrare per iscritto i momenti più significativi della
loro storia, prima a livello individuale e poi in coppia, con l’intento
di favorire, partendo dal recupero di vicende pregresse, il
riconoscimento del progetto esistenziale ed affettivo alla base del loro
rapporto. Tale consapevolezza, nel dialogo a due, ha potuto portare all’
individuazione di un’energia attivatrice indispensabile per venir fuori
da situazioni altrimenti stagnanti e cariche di tensioni negative.
Al fine di raggiungere una tale
prospettiva di mobilizzazione delle risorse le coppie sono state
invitate a dialogare utilizzando anche l’espressione corporea
lasciandosi ispirare da una dolce musica di sottofondo.
Infine, la benedizione di Mons.
Pascarella ha concluso la piacevole giornata trascorsa insieme affidando
agli astanti, con le parole di commiato, l’invito ad offrire una
testimonianza viva e gioiosa alla presente generazione nella
quotidianità della vita. Il paterno abbraccio del nostro Vescovo è stato
avvertito come un incoraggiamento a proseguire in tale impegno di aiuto
alle coppie e alle famiglie.
I partecipanti, augurandosi un fruttuoso
periodo di vacanza estiva, si sono lasciati dandosi appuntamento a
Domenica 21 Settembre con il tema “ Costruire la famiglia”.
L’equipe del consultorio |