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Carissimi,
è con vivo
piacere che vi invitiamo all’incontro promosso dal Consultorio
Diocesano “Famiglia nuova”, presso l’Istituto Apostolico
San Paolo,
sito
in via
Corrado Alvaro n° 9 a
Monteruscello:
Domenica 18 Maggio alle ore 9.30
sul tema:
“I nutrienti
della coppia”
Siate
puntuali perché la giornata inizierà con il coinvolgimento delle coppie
dalle prime battute.
Incontrarsi per
riflettere, per confrontarsi su tematiche che possono offrire un aiuto
concreto alla realizzazione, nel quotidiano, del progetto di amore che
ci ha portato ad operare scelte significative, è un’opportunità da
non lasciarsi sfuggire nel ritmo frenetico della nostra vita.
Il tema
dell’incontro e la dinamica da attuare in gruppo toccherà punti
fondamentali per aiutarci ad improntare le nostre relazioni di coppia
in maniera
costruttiva.
Il pranzo si
svolgerà come al solito, come agape fraterna, per condividere
insieme quanto ognuno avrà provveduto a portare.
Nel pomeriggio,
dedicheremo ulteriormente tempo e spazio alla tematica del giorno per
giungere all’acquisizione di una maggiore consapevolezza capace di farci
apprezzare il bene enorme di essere due in una carne sola e saperci
guardare da tutto ciò che può inaridire la nostra realtà di coppia.
Il termine è
previsto alle 17,30.
Pozzuoli, 28/04
/08 L’equipe del consultorio
“Nessuno
mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e
la cura, come fa Cristo con la Chiesa”.
Efesini
5, 29
La Parola di Dio,
nella lettera agli Efesini, sollecita la coppia cristiana a ricercare un
nutrimento per la propria vita perché si possa attuare l’esperienza di
profonda comunione ed unità dell’essere due in una carne sola.
L’amore è da
intendere in maniera dinamica, come qualsiasi processo di crescita. Si
tratta di muoversi con equilibrio ed in maniera armonica tra i piaceri
della sicurezza e della stabilità o dell’accrescimento e
dell’instabilità creativa, della dipendenza o dell’indipendenza, della
regressione o della progressione, dell’immaturità o della maturità.
E’ un
interrogarsi e lasciarsi interrogare dalla relazione stessa, dalla
realtà interna ed esterna, proprio perché si raggiunga un buon livello
d’integrazione, che passa anche per i conflitti.
L’amore è una
ricerca di senso nella relazione io-tu. Il mondo interiore dell’uno si
confronta con quello dell’altro attraverso i significati personali di
ciascuno. L’io e il tu, portatori di senso s’incontrano per operare una
ulteriore integrazione costruttiva di una nuova realtà che è il noi
della coppia. Lo scambio vicendevole nella mutua realizzazione personale
edifica la nuova realtà unitaria della coppia.
La vita di coppia
per non scadere in una sterile e noiosa routine ed inaridirsi per la
mancanza di nutrimento, ha necessità di essere curata al suo interno
perché si dia una crescita rivolta ad una sempre maggiore consapevole
condivisione.
Il linguaggio
verbale improntato alla tenerezza, la sessualità vissuta come dono, la
spiritualità come occasione per uscire dal proprio egoismo costituiscono
solo alcuni aspetti di quella cura, di quel nutrimento da non far
mancare alla realtà della coppia proprio perché si realizzi la
comunione, l’amore come condivisione.
“L’amore diventa
così «estasi», non nel senso di un momento di ebbrezza passeggera, ma
come esodo permanente dall’io chiuso in se stesso verso la sua
liberazione nel dono di sé. La componente erotica, l’eros , può
sollevare l’essere umano «in estasi» verso l’altro della coppia
ed aprirsi al Divino. L’eros, inizialmente, è soprattutto
desiderio, nell’avvicinarsi poi all’altra persona si porrà sempre meno
domande su di sé, cercherà sempre più la felicità dell’altro, si donerà
e desidererà «esserci per» l’altro: così si inserisce in esso e si
afferma il momento dell’agape”.
[dall’Enciclica di Benedetto XVI: Dio è carità ]
La sessualità
matura racchiude in sé questa capacità.
Parliamone
insieme Domenica 18 Maggio.
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