Carissimi,
sarà una
piacevole occasione per ritrovarci insieme ancora una volta
nell’
incontro previsto per questo anno 2007 presso l’Istituto San
Paolo
sito in via Corrado Alvaro n° 9 a Monteruscello:
Domenica 4 Novembre alle ore 9.30
sul tema:
“Confronto
genitori figli”
Nota bene:
Vi invitiamo ad essere puntuali perché la giornata inizierà con il
coinvolgimento delle coppie dalle prime battute.
Essere genitori
risulta impegnativo per le sollecitazioni che giungono ai nostri figli
da più parti nel nostro mondo contemporaneo.
La nostra
esperienza di giovani è ormai alle nostre spalle e tante realtà di oggi
sono fuori dalla nostra portata.
Potersi incontrare
per riflettere insieme su contenuti, atteggiamenti, ma, soprattutto, su
come entrare in contatto con i nostri figli in maniera efficace, è
l’ambizioso obiettivo da raggiungere già nella prima parte della
giornata.
Il pranzo segnerà,
come agape fraterna, il momento per condividere insieme quanto ognuno
avrà provveduto a portare.
Nel pomeriggio, le
dinamiche proposte al gruppo, saranno di aiuto per lasciare sperimentare
la validità di quanto rielaborato insieme durante la mattinata.
Il termine è
previsto alle 17,30.
Pozzuoli,
20/10/07 L’equipe del consultorio
“Confronto
genitori figli”
Nell’uomo e nella donna la paternità e la maternità non si lasciano
circoscrivere nel biologico: la vita viene data interamente solo quando
con la nascita vengono dati anche l’amore e il senso che rendono
possibile dire sì a questa vita.
Da più parti viene
avvertita l’urgenza di realizzare per i genitori vere e proprie scuole
di formazione per essere aiutati a marciare al passo con i tempi odierni
che si muovono vertiginosamente secondo ritmi e modalità di difficile
interpretazione.
Se a questo
aggiungiamo pure il dialogo da porre al centro delle nostre case come
momento fondante la stessa famiglia, allora le cose assumono un aspetto
alquanto complesso.
L’urgenza di essere
sostenuti in un tale impegno che coinvolge il nostro essere educatori,
ci spinge a vivere la riflessione proposta dal Consultorio come
occasione per maturare insieme aspetti della vita quotidiana secondo
modalità che indirizzano il nostro essere nel contingente, nel qui ed
ora, come persone capaci di intessere relazioni efficaci.
Il salto
generazionale realizza distanza.
L’inevitabile
scontro di mentalità realizza distanza.
La reciproca
incapacità di ascolto realizza distanza.
Se da un lato
avvertiamo distanza nei nostri figli, dall’altro lato, però, vi è, al
tempo stesso, la necessità esistenziale di trovare accoglienza,
comprensione, affetto.
Noi genitori, molte
volte, ci fermiamo a fornire ai nostri figli regole comportamentali
piuttosto che rispondere a quella esigenza seminata nel cuore di ogni
uomo che risulta essere il sentirsi amati per se stessi.
Troppo spesso al
centro nelle nostre famiglie ci sono abilità, capacità da dimostrare
piuttosto che l’amore che accoglie senza esigere nulla, l’amore che
promuove l’altro perché possa scoprire la propria vocazione.
D’altro canto, i
nostri figli manifestano diverse fragilità pur restando aperti,
disponibili e generosi. Non sono più prigionieri delle ideologie, come
le generazioni precedenti. Aspirano a rapporti autentici e sono in cerca
della verità, ma non trovandoli nella realtà, sperano di scoprirli
dentro di sé.
Un simile
atteggiamento li predispone a ripiegarsi sulle proprie sensazioni e
sull’individualismo, mettendo al proprio servizio i legami sociali e il
senso dell’interesse generale.
Tutto questo non
deve scoraggiarci, ma anzi richiede da parte di noi genitori la ricerca
di costruttivi spazi in dialogo e in ascolto dei nostri figli sapendo
che il nostro futuro e quello dell’umanità è nelle loro mani.
Parliamone insieme Domenica 4 Novembre. Vi aspettiamo.