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Carissimi,
siamo lieti di
invitarvi alla giornata di spiritualità promossa
da
“Famiglia
nuova”,
presso l’Istituto Apostolico San Paolo
in via Corrado
Alvaro n° 9 a Monteruscello
Domenica 5 Marzo alle ore 9.30
Il tema
dell’incontro sarà:
“Il valore della diversità:
uomo-donna”
Nota bene:
avremo la Santa Messa nella prima mattinata, per cui vi invitiamo ad
essere puntuali per non incontrare difficoltà nel rispettare i tempi
necessari alla riflessione, al lavoro in coppia e in gruppo.
Ci
incontreremo alle 9.30
per incominciare con la Santa Messa e subito dopo alla luce della
Parola di Dio affronteremo con le coppie presenti la riflessione sul
tema della giornata.
Utilizzeremo
dinamiche in coppia e in gruppo che impegneranno tutti in una profonda e
attenta introspezione.
Vivremo il pranzo
come condivisione.
[Invitiamo,
perciò, ciascuna coppia a provvedere portando qualcosa da mangiare per
condividerlo con gli altri come agape fraterna].
Dopo pranzo
continueremo il lavoro in gruppo, per giungere insieme ad una rilettura
dei nostri vissuti personali e di coppia.
Il termine è
previsto per le 17.30
Il valore della diversità: uomo-donna
La relazione uomo- donna si svolge nella diversità e guai se non fosse
così.
La diversità diviene ricchezza se valorizzata opportunamente dalla
coppia per far sì che il ristretto orizzonte dell’individuo si ampli con
l’accoglienza dell’altro.
E’ innegabile che la sensibilità femminile è totalmente diversa da
quella maschile.
E’ innegabile che l’emotività dell’uno risulta diversa da quella
dell’altro.
E’ innegabile che l’attenzione, le capacità dell’uno sono differenti da
quelle dell’altro.
Quando la coppia non risulta sufficientemente attrezzata ad accogliere
la diversità come un punto di vista di una persona con pari dignità, lo
scontro diventa inevitabile.
Viene vissuto il conflitto, molte volte, per una sorta di competitività
che in maniera subdola si realizza, lasciando scadere la relazione uomo-
donna ad un livello di affermazione di sé a discapito della dimensione
unitaria. L’altro diviene nemico.
Dall’attrazione dell’inizio si passa addirittura alla repulsione, al
rifiuto dell’altro. Ciò che prima poteva apparire una qualità, diventa
un difetto insopportabile.
Quella che appariva la donna dinamica, si va trasformando nel tempo in
una donna isterica, da riservata in fredda, da generosa in meschina, da
perseverante in testarda.
Quello che appariva un uomo tranquillo, si va manifestando come un
noioso, da affettuoso come un maniaco, da risparmiatore come un avaro,
da incostante come un infedele.
Lungo gli anni, la coppia scopre l’altro come diverso da quello
immaginato, all’inizio dell’innamoramento.
Tale diversità non solo non viene accettata, ma, anzi, viene vissuta
quasi come un raggiro, un inganno, facendo, il più delle volte, emergere
risentimenti, rancori, avversioni, conflittualità manifeste, che
appaiono ad ogni piè sospinto.
In fondo, è tutto il vissuto personale che andrebbe riletto quando si
giunge ad un livello di relazione così compromesso.
E’ quanto in me non accetto, che noto nettamente nell’altro. L’altro mi
fa da specchio, rimandandomi quelle immagini di me stesso che non mi
piacciono e che suscitano reazioni e contestazioni sul piano
relazionale.
Mi accanisco a combattere l’aspetto negativo, che vedo nell’altro,
perché in fondo vorrei correggere in me un tale difetto; non essendoci
riuscito nella mia vita, mi assumo l’incarico di correggere l’altro.
Forse potrebbe essere più utile esaminarsi per poi trasmettere all’altro
la forza, l’esperienza acquisita nella revisione del comportamento
personale.
Potrebbe essere più proficuo, nella dinamica di coppia, aiutarsi non
utilizzando il rimprovero, il pregiudizio, i consigli ma piuttosto come
risorsa il dialogo costruttivo, capace di esprimere sentimenti. I
consigli distanziano ulteriormente, mentre i sentimenti avvicinano.
Risulta di grande importanza, nella nostra società, oggi così
frammentata, lasciare riassumere alla coppia un tale ruolo di
riunificazione. E’ senz’altro l’incontro uomo- donna a costituire il
luogo privilegiato dove gli opposti s’incontrano, le diversità si
armonizzano, le sensibilità differenti si arricchiscono del contributo
di ciascuno.
La coppia uomo-donna costituisce un simbolo di unificazione di diversità
(simbolo dal greco
sunballo=
mettere insieme).
Abbiamo
l’opportunità Domenica 5 Marzo di riflettere insieme su questi contenuti |