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Carissimi,
vi invitiamo alla giornata di spiritualità promossa dal
Consultorio Diocesano
“Famiglia nuova”,
a Monteruscello presso l’Istituto Apostolico San Paolo
sito alle spalle della Concattedrale San Paolo in via Corrado
Alvaro n° 9:
A
Monteruscello Domenica 12 Giugno alle ore 9.30
Il tema dell’incontro sarà:
“Sapersi donare”
Nota bene:
Come stabilito nell’ultimo incontro, avremo la Santa Messa nella
prima mattinata, per cui vi invitiamo ad essere puntuali per non
incontrare difficoltà nel rispettare i tempi necessari alla
riflessione, al lavoro in coppia e in gruppo.
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Ci incontreremo alle 9.30
per incominciare con la Santa Messa e subito dopo insieme daremo
spazio alla riflessione sulla tematica da affrontare e sviluppare con le
coppie presenti.
Daremo
al nostro incontro un ritmo un po’ diverso dalle altre volte, svolgendo
una dinamica in coppia e in gruppo che impegnerà tutti in una profonda e
attenta introspezione.
Vivremo
il pranzo come condivisione.
[Invitiamo, perciò, ciascuna coppia a provvedere portando qualcosa da
mangiare per condividerlo con gli altri come agape fraterna].
Dopo
pranzo continueremo il lavoro in gruppo, per giungere insieme ad una
lettura che coinvolga il nostro stare in coppia nel suo aspetto
fondamentale: essere due in una carne sola.
Il
termine è previsto per le 17.30
“Sapersi donare”
“Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio
corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso”[ Ef 5, 28 ]
C’è un ambito quello della sessualità, così profondo, da raccogliere
tutte le esperienze affettive fatte nel corso della vita , dall’infanzia
all’età adulta.
La sessualità risulta così coinvolgente da rappresentare il luogo
privilegiato per la coppia per conoscersi nell’essere, per toccare
l’infinito, per aprirsi all’altro in una possibilità unica.
Eppure quante difficoltà incontriamo proprio in tale ambito!
Come non ammettere quanto sia difficile poter dialogare attraverso i
corpi nella coppia.
Dovremmo aspettarcelo perché la sessualità risulta essere il luogo
dell’autenticità. Non potrebbe essere diversamente, in quanto le ferite
affettive raccolte nel corso degli anni, riemergono nella relazione
amorosa, imprimendo al nostro comportamento uno stile particolare.
I gesti
d’amore racchiudono in se stessi una profonda doppiezza di senso: così
la tenerezza può essere anche aggressività; la dolcezza, anche
violenza; l’apertura, anche regressione; l’estasi, anche narcisismo;
il dono, anche appropriazione.
Il linguaggio d’amore va scoperto in due e diventa esperienza
caratteristica di quella coppia e non di un’altra.
Prima di donarsi, c’è bisogno di sperimentare che la vita è dono,
gratuità.
Ed ecco la necessità di aiutarsi a cogliere nel vissuto di ciascun
membro della coppia tutto lo spessore acquistato nel tempo dalla
dimensione affettiva per potere arrivare insieme ad essere una carne
sola.
Sapersi donare non è un fatto automatico, ma è frutto di un cammino a
due, dove la relazione di aiuto, di sostegno viene a svolgere un ruolo
di base per costruire quella amorosa.
Quante difficoltà appaiono nella vita delle coppie, ma anche
nell’esperienza personale di ciascuno.
Troppo spesso, nella esperienza di consulenza, l’incontro amoroso si
realizza come un sottrarsi allo sguardo dell’altro, come rimozione del
passato ancora sanguinante, come impulso, slancio fine a se stesso,
piuttosto che essere il luogo dove la coppia sperimenta una dimensione
fuori dai confini dell’essere.
Troppo spesso, abbiamo difficoltà ad affrontare un tale argomento,
lasciandolo nella sfera del sogno, del desiderio inappagato, fuori dalla
realtà di ogni giorno, quasi come se fosse un fuori programma.
Scopriamo insieme, nella nostra giornata di spiritualità, come la coppia
concretamente possa sostenersi per raggiungere un tale obiettivo fonte
senz’altro di una profonda felicità a due.
Vogliamo fare sì che un tale desiderio possa tradursi in realtà
quotidiana nella nostra vita di coppia, aiutandoci, attraverso la
dinamica che verrà proposta, a scoprire quanto sia importante che la
nostra vita coniugale impari a vivere la dimensione del sapersi donare.
Come fare?
Venite e parliamone insieme.
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