|
Carissimi,
vi
ricordiamo la giornata di spiritualità da vivere insieme come coppie cristiane a Monteruscello presso lIstituto Apostolico
San Paolo sito nei locali attigui alla Concattedrale San Paolo in via Corrado Alvaro n° 9:
Domenica
13 Giugno alle ore 9.30
Il
tema dellincontro sarà:
Lamore come dono
Risulta
essere un argomento estremamente importante per la vita di coppia in quanto riguarda la
nostra felicità, la nostra realizzazione nel matrimonio.
Ci lasceremo orientare
dalla parola di Dio e, poi, dalle scienze umane per
cogliere quali suggerimenti accogliere nella nostra
quotidianità per migliorare la qualità del nostro essere coppie.
Ci
incontreremo alle 9.30 per pregare
insieme e riflettere sulla Parola di Dio, che introdurrà la tematica da affrontare.
Lesperienza
in gruppo, poi, sarà di aiuto per giungere insieme
ad una revisione dei vissuti personali e ad
una visione costruttiva del nostro essere coppie e famiglie cristiane.
Celebreremo
lEucarestia prima del pranzo, che vivremo come condivisione.
[Invitiamo,
perciò, ciascuna coppia a provvedere portando qualcosa da mangiare per condividerlo con
gli altri come agape fraterna].
Guarderemo
in maniera operativa gli aspetti posti in evidenza nel corso della riflessione fatta nei
gruppi per poi insieme tracciare alcuni possibili itinerari da vivere nelle nostre
famiglie.
Il
termine è previsto per le 17.30
Lamore
come dono
Cè più gioia nel dare che nel ricevere [ At 20, 35 ]
Potersi
donare è quanto molte volte avvertiamo come
una esigenza interiore che ci porta ad uscire da noi stessi per andare incontro agli
altri.
Nella
coppia ciò diventa ancora più evidente perché costituisce lelemento fondante
della stessa relazione amorosa.
Latto
coniugale è accogliere ed essere accolto, abbracciare ed essere abbracciati, è avvolgere
ed essere avvolti, è donare e ricevere un dono. E un completarsi nellunità,
nel sentirsi profondamente uniti nellunicità, nel riconoscersi totalmente immerso
nellaltro e profondere nellaltro le proprie risorse, energie. [da Il luogo dellAmore di O. Della Gatta pg. 111
]
La
parola accoglienza assume uno spessore imponente, perché il Signore misurerà la nostra
capacità di accogliere (Mt 25 ).
Lamore
è questa capacità di accogliere.
Quante
difficoltà nel vivere questa dimensione che ci porterebbe a gustare la felicità, ad appagare il nostro
bisogno di trascenderci nellaltro.
Luomo
si sente accolto dalla donna, ma anche la donna chiede ed attende dalluomo di
sentirsi protetta, sicura tra le sue braccia.
Tale
reciproco soccorso diviene realtà unica, irripetibile dove la storia di ciascuno dei due
resta sospesa tra il detto e non detto, tra lespresso e il non espresso.
Incamminarsi
insieme senza fronteggiarsi in uno sterile e
vano tentativo di dominio sullaltro, di possesso dellaltro.
Tenersi,
piuttosto, per mano per essere una forza di sguardi lanciati sullabisso del proprio
vissuto con tutte le ferite riportate nella memoria affettiva ed uscirne guariti.
Potere,
nellesperienza del dono di sé, acquisire una sempre crescente consapevolezza che
solo lamore ha il potere di guarire profondamente le nostre ferite e di colmare il
vuoto affettivo dentro di noi.
Lessere
si mostra solo donandosi ed allora la coppia si aiuta a trovare i mezzi espressivi,
parole, gesti, tenerezze, carezze, per modellare questa dimensione interiore di ciascuno e
far sì che possa venire alla luce, nascere come dialogo costruttivo.
Ecco
la fecondità della coppia cristiana!
Lapertura alla vita diviene chiamata a vivere concretamente quei valori del mondo
interiore esprimendoli nel quotidiano, offrendoli come stile di vita proprio della persona
matura, cioè della persona che ha maturato tale realtà interiore da manifestarla nei
gesti della quotidianità. |