Diocesi di Pozzuoli |
Parrocchia S.Michele Arcangelo |
Consultorio Familiare Diocesano |
Via Antonino Pio, 1 |
Nella nostra affettività ci ritagliamo unimmagine dellaltro. Molte volte tale immagine viene custodita gelosamente nel nostro io, profondamente celata, e ci può portare sia a costringere e sia a giudicare laltro se in qualche modo non corrisponde ad essa.
Laffetto è sempre una forma inadeguata di amare e non abbiamo il diritto di ricoprire con il nostro affetto nessuno, né tanto meno colui o colei con cui desideriamo condividere lamore.
Affetto è quel moto dellanimo, quellimpulso suscitato nellintimo della persona al contatto con laltro. La nostra affettività è come tutte le realtà umane intrisa di ambiguità e di opacità; in un cammino di coppia, dove si desidera maturare insieme, diviene necessario conoscere i limiti e le potenzialità del cuore umano, le sue disarmonie e le sue armonizzanti risorse per potersi proporre allaltro in unautentica dimensione.
Noi tutti abbiamo un problema affettivo, desideriamo essere amati, considerati, accolti, benvoluti, accettati, ricoperti di simpatia perché tutto questo in qualche modo ci fa sentire vivi e, viceversa, non siamo disposti ad essere rifiutati, corretti, rimproverati, interpretati negativamente, ignorati, ricoperti di antipatia perché tutto questo in qualche modo ci fa sentire inutili, senza vita, senza risorse, senza iniziative, ci mette in una sofferenza profonda, in un disagio che ci fa sentire incapaci di andare incontro allaltro, di instaurare una relazione.
In fondo con questo problema seminato nel nostro cuore, troppo spesso, le nostre relazioni sono un ricercare noi stessi; attraverso il consenso degli altri stiamo cercando la stima di noi stessi, di occupare un posto nella considerazione degli altri, non un posto qualsiasi ma il primo posto. Tutto ciò ci spinge ad esigere, ad esplorare il mondo dellaltro senza essere disposti a trattare, a patteggiare, a realizzare unintesa; tutto ciò ci mette in una paura, in una diffidenza verso latro, che in qualche modo può giocare un ruolo negativo sul nostro equilibrio affettivo, sempre molto fragile, molto instabile.
Quale immagine abbiamo di noi stessi e degli altri ? Quale visione della nostra affettività ? Quanto di noi stessi mettiamo in gioco nelle relazione di coppia ?
Desideriamo Domenica 20 Maggio tentare di dare delle risposte a questi interrogativi che ci coinvolgono necessariamente nel nostro quotidiano.
L'equipe del consultorio